
Il convegno di Athena Musica “Il restauro musicale per il cinema muto” nella recensione della rivista Kermes. Restauro, conservazione e tutela del patrimonio culturale, XXXVIII, luglio-ottobre 2025, p. 5

Il convegno di Athena Musica “Il restauro musicale per il cinema muto” nella recensione della rivista Kermes. Restauro, conservazione e tutela del patrimonio culturale, XXXVIII, luglio-ottobre 2025, p. 5

Athena Musica presenta
Il restauro musicale per il cinema muto
Convegno di studi in collaborazione con Salone dell’Arte e del Restauro | Palazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro
Con il patrocinio di
Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema
I film muti non sono mai stati così di moda come oggi. Il cinema muto vive da qualche anno una sorta di “renaissance”: un interesse crescente dal punto di vista storiografico e, non da ultimo, da parte del mercato. Le ragioni di questa nuova fioritura del “muto” sono molteplici: ai film muti è oggi associato uno status culturale elevato, che li pone alla stregua di una forma d’arte: non solo una forma d’intrattenimento e di spettacolo, ma una parte del patrimonio culturale.
Ma là dove ci sono film muti ci sono accompagnamenti musicali: se è vero che il cinema muto è al centro di una nuova fioritura, la musica è parte integrante di questa riscoperta. Negli ultimi anni si è assistito a un exploit dell’esecuzione, composizione e produzione di musiche in accompagnamento alla proiezione di film muti. Gli accompagnamenti musicali per il muto hanno dato vita a un’industria di successo, fatta di tournée di concerti dal vivo, festival internazionali, produzioni in DVD. La musica d’accompagnamento per il cinema muto rappresenta un settore produttivo attuale e vivace: un promettente campo di attività per musicisti in grado d’improvvisare, di sperimentare, di ricostruire su basi filologiche la musica di un film o comporne una analoga a quella che si sarebbe potuta udire ai tempi dell’uscita di una data pellicola.
A fronte di una crescente produzione di accompagnamenti musicali per proiezioni mute, dal vivo o in DVD, si nota però l’assenza di una teoria del restauro della musica cinematografica. Se i film studies si sono dati sin dagli anni Novanta degli orientamenti teorici in materia di filologia e restauro del film, manca ad oggi qualsiasi cenno di riflessione su principi teorici e metodologici che coinvolgano la componente musicale del testo cinematografico. È questo vulnus che il convegno di studi intende contribuire a colmare, con l’auspicio di porre le basi per un dibattito foriero di sviluppi sul piano scientifico e artistico.
Il convegno, ospitato dall’edizione 2026 del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze e svolto in collaborazione scientifica e con il patrocinio del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e dell’AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, riunirà con spirito interdisciplinare le competenze di distinte professionalità coinvolte nel restauro musicale di un film muto: storici della musica per film (Marco Targa, Università della Calabria), storici del cinema (Luca Mazzei, Università di Roma Tor Vergata) pianisti e compositori (Rossella Spinosa, Conservatorio di Como, e Daniele Furlati, Conservatorio di Rovigo), restauratori e conservatori professionisti (Andrea Meneghelli, Cineteca di Bologna, e Sergio Bruno, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale).
Chiuderà il convegno la proiezione del film Addio, giovinezza!, regia di Augusto Genina (1918), copia restaurata dalla Cineteca di Bologna. Accompagnamento musicale al pianoforte di Daniele Furlati (Sala Padiglione Arsenale, ore 18).
28 aprile 2026
Fortezza da Basso, Firenze (Sala Padiglione Arsenale)
ore 15:00 – 19:00
Coordina Francesco Finocchiaro
Intervengono Sergio Bruno, Daniele Furlati, Luca Mazzei,
Andrea Meneghelli, Rossella Spinosa, Marco Targa






È online il terzo numero dell’Officina ateniese.
Editoriale
Francesco Finocchiaro, La linea sottile tra arte e politica
Articoli
Max Erwin, «The True Internationalism of Music in Our Time»: Politics and Dodecaphony
Gruppi di studio
Adriano Fabio Testa, Edward Elgar e la musica dell’Impero
Simone Marino, Estetica dell’antifascismo: Hanns Eisler e la Deutsche Sinfonie
Alfredo Blessano, La Seconda guerra mondiale fra le pagine del Musicista
Ri-creazioni
Maria Borghesi – Pier Francesco Miccichè, Trecento anni con le Passioni
di J. S. Bach
Notizie sugli autori
ISBN 9791255001683


Segnaliamo la presentazione del libro Musica e trascendenza, a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Laurence Wuidar, Torino, Accademia University Press, 2025.
Enrico Fubini dialoga con Enrica Lisciani-Petrini, Stefano A. E. Leoni e Pier Francesco Micciché.
Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, Lunedì 23 febbraio 2026, ore 17:30.
L’incontro, organizzato da Mara Lacchè nell’ambito del ciclo “Pomeriggi in biblioteca. Colloqui intorno ai libri di musica”, potrà essere seguito a distanza tramite questo link: https://meet.google.com/ieh-hcgf-nud

È ora disponibile il vol. 6 della Biblioteca di Athena Musica:
Musica e trascendenza. Percorsi fra storia, estetica musicale e filosofia, a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Laurence Wuidar, Torino, Accademia University Press, 2025
Contributi di Enrica Lisciani-Petrini, Paolo Gozza, Chiara Bertoglio, Stefano A. E. Leoni, Brenno Boccadoro, Alexandre Cerveux, Stefano Lorenzetti, Mara Lacchè, Enrico Fubini, Pier Francesco Miccichè, Laurence Wuidar.

Tornano le Ri-Creazioni. Le collezioni museali raccontate
A cura di Athena Musica, in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna
Vania Dal Maso, Mostra delli Tuoni della Musica
13 febbraio 2026, ore 17:30
Annamaria Cecconi, Gioachino, Don Magnifico e la vestaglia
20 febbraio 2026, ore 17:30
Francesco Finocchiaro, Quasi parlante. L’oboe a Bologna nel primo Settecento
27 febbraio 2026, ore 17:30
Cristina Pascu, Ioana Badiu, Christophe Alvarez, Georgiana Fodorne, Una voce in bilico
7 marzo 2026, ore 17:30
Cristina Targa, Princeps Musicae. Il Missarum liber primus di Giovanni Pierluigi da Palestrina
13 marzo 2026, ore 17:30

Siamo lieti di diffondere il programma della giornata di studi, organizzata da Athena Musica, su L’arco del sentire musicale: tra natura e mondi storici, che si svolgerà presso il Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna il 4 dicembre 2025, dalle ore 9 alle 19.
Qui il programma completo e gli abstracts
“Sarà un piacere incontrarci numerosi, ciascuno con un’espressione sul volto di vivo interesse (quale magnificamente saprebbe rendere Yvette Guilbert, che sulla copertina del pieghevole rappresenta intanto un qualificato campionario di emozioni umane)”. Stefano Lombardi Vallauri
Con piacere diffondiamo la notizia e il programma del XXIX Colloquio di Musicologia del “Saggiatore Musicale”, che avrà luogo in Palazzo Marescotti Brazzetti a Bologna dal 21 al 23 novembre prossimo.
Il Colloquio si svolge con la consueta impostazione ed è coordinato da Nicola Badolato e Valeria Conti.
Quest’anno la relazione d’apertura è affidata a Luca Zoppelli, storico della Musica insigne, profondo conoscitore del Risorgimento, ordinario nell’Università di Friburgo in Svizzera.
Le due tavole rotonde vertono (1) su come preservare i prodotti digitali della ricerca umanistica; (2) sulla rievocazione della figura artistica di Luciano Pavarotti nel suo novantesimo compleanno. La prima è coordinata da Francesca Tomasi, ordinaria nel Dipartimento di Filologia classica e Italianistica di UniBo; la seconda da Marco Beghelli del DAR.

Segnaliamo il Convegno internazionale di studi “Performing Brahms. Approcci metodologici a confronto”, Rocca Sforzesca di Imola, 14-16 novembre 2025.
Il Convegno internazionale di studi, che si svolgerà nella Rocca Sforzesca di Imola, sede dell’Accademia, dal 14 al 16 novembre 2025, è patrocinato dal Brahms-Institut di Lubecca, dall’Istituto Storico Germanico di Roma, dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dalla Fondazione Accademia Chigiana di Siena e dal Teatro Comunale di Bologna.
Il convegno si annuncia assai nutrito e ricco di presenze autorevoli nel panorama internazionale: ad aprire i lavori interverrà Walter Frisch della Columbia University di New York, uno dei massimi esperti della musica austro-tedesca dell’Otto e Novecento e fra i maggiori studiosi di Brahms.
Seguiranno docenti e studiosi provenienti da istituzioni di spicco degli Stati Uniti, Olanda, Finlandia, Germania che si alterneranno a studiosi provenienti da numerose istituzioni accademiche italiane — Università e AFAM — accanto al team dei docenti di materie storico-teoriche dell’Accademia di Imola. Il dialogo ‘polifonico’ si svolgerà attorno a tematiche e linee di ricerca multiple — dall’approccio storico-estetico a quello analitico, filologico e storico-interpretativo — offrendo occasioni di riflessione e approfondimento dei tanti aspetti della produzione musicale brahmsiana.
Per l’accesso al Convegno è necessario accreditarsi comunicando la propria partecipazione, scrivendo una mail a info@imolamusicacademies.org entro e non oltre il 10 novembre.
Info +39 054230802 – info@imolamusicacademies.org